"Il tavolo Tecnico per il Patto Territoriale si trasforma in Comitato promotore dei Sistemi Turistici Locali"
Il Tavolo Tecnico per il Patto territoriale si è trasformato
in Comitato promotore dei Sistemi Turistici Locali. La decisione, su proposta
del Presidente Scalia, è stata presa questa mattina nella riunione svoltasi
nella sala Consiglio della Provincia di Frosinone. All'incontro convocato da
Scalia e dall'assessorea al Turismo, Carlo di Cosmo, presenti tutti i soggetti
firmatari del patto sul turismo approvato dal Consiglio provinciale all'inizio
del 2002, ha partecipato il dottor Prado segretario generale di "Mecenate
'90", associazione presieduta dal Giuseppe De Rita, che sta già
accompagnando diverse province nella individuazione delle aree eleggibili a
Sistemi Turistici Locali.
Il Sistema Turistico Locale, secondo la legge 135/2001, è un "contesto
turistico omogeneo o integrato, comprendente ambiti territoriali appartenenti
anche a regioni diverse, caratterizzati dall'offerta integrata dei beni culturali,
ambienali e di attrazioni turistiche". La Promozione dei Sistemi Turistici
Locali può avvenire con forme di concertazione tra enti locali o soggetti
privati, singoli o associati, con gli enti funzionali, con le associazioni di
categoria che concorrono alla formazione dell'offerta turistica, nonchè
con i soggetti pubblici o privati interessati.
La strada di perseguire la creazione di uno o più STL in provincia di
Frosinone, volta a sviluppare un nuovo modo integrato e a rete di concepire
il territorio, con i servizi e i prodotti che offre, è stata intrapresa
alla luce della carenza di risorse finanziarie date dallo strumento della programmazione
negoziata. La provincia ha incaricato "Mecenate '90" ad avviare da
subito lo studio per individuare l'area o le aree eleggibili a STL, non escludendo
aree di altre province e regioni attigue, partendo dal lavoro realizzato nel
Patto sul Turismo.
"Una volta deciso quali e quanti territori sono eleggibili - ha sottolineato
Prado - si sceglierà un'area per sperimentare il modello di gestione.
Questo territorio - ha aggiunto - potrebbe essere preso dalla Regione Lazio
a luogo di sperimentazione attraverso il quale la stessa Regione potrebbe fornire
un quadro utile a tutto il territorio regionale. Verificheremo dunque se tutti
i Comuni rientrano nell'ambito dei STL; verificheremo poi la possibilità
di creare nuovi insediamenti ricettivi soltanto dopo aver valorizzato quelli
già presenti".
"Dopo l'individuazione delle aree e la costituzione dell'organismo gestionale
- ha concluso Prado - verranno avanzate richieste di finanziamento su programm
specifici". E a tal proposito la provincia di Frosinone, come ha evidenziato
il presidente Scalia, potrà diventare una "provincia laboratorio"
in quanto è l'unica a presentare un proposta organica per lo sviluppo
del turismo.
"L'esito della riunione è stato quello di concludere - ha affermato
Scalia - affinchè il tavolo tecnico si metta al lavoro sull'ipotesi di
STL che rappresentano una svolta per la programmazione turistica del territori.
I STL saranno un catalizzatore di finanziamenti da consentire ai luoghi turistici
della provincia di avere le risorse necessarie ad attrarre un maggiore flusso
turistico".
"Il nostro auspicio - ha concluso di Cosmo - è che la regione recepisca
al più presto attraverso una delibera di giunta la normativa nazionale
sui STL oppure la recepisca tramite una nuova normativa regionale. E' importante
che la Regione faccia il suo dovere perchè abbiamo bisogno delle risorse
già stanziate dalla legge nazionale. I Sistemi sono un formidabile strumento
per ottenere finanziamenti, oltre a rappresentare una opportunità concreta
di sviluppo destinata a migliorare l'offerta turistica. Il turismo congressuale
a Fiuggi - ha detto infine Di Cosmo - non decollerà mai se non verrà
realizzata la struttura del Palacongressi".