LA CERTOSA DI TRISULTI


Interessante e' l'itinerario e quindi la visita che il turista puo' fare alla Certosa di Trisulti con cui la stessa Alatri ebbe un curioso episodio della lotta per il possesso dei beni. La Certosa di Trisulti e' un grandioso esempio di residenza abbaziale. I lavori di costruzione iniziarono intorno al 1204, per volonta' del Papa anagnino Innocenzo III, ad opera dei maestri comacini subi' continui ingrandimenti e trasformazioni, soprattutto nel 600 e 700. Sul portone d'ingresso si trova il bassorilievo raffigurante San Bartolomeo, a cui e' dedicata la Certosa. Dopo l'androne si ammira il complesso abbaziale con la parete nord della Chiesa e il bel campanile a cuspide in mattoni; ai lati i locali della portineria e della liquoreria; nel piano superiore i locali del seminario. Seguendo il viale si giunge poi al piazzale antistante la chiesa, dove si trova il palazzo duecentesco di Innocenzo III, con una preziosa biblioteca e una fontana del 1737.